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Il metodo Montessori

La guida completa per il metodo pedagogico ideato dalla famosa Maria Montessori


Il metodo


Il Metodo Montessori è un sistema pedagogico ideato da Maria Montessori che si fonda sull'attività auto-diretta, sull'apprendimento pratico e sul gioco collaborativo.

Nelle aule delle scuole montessoriane i bambini sono invitati a fare scelte creative durante tutto il percorso d'apprendimento, in un ambiente dove gli insegnanti offrono attività e stimoli adatti alle differenti età per favorire un naturale processo di sviluppo.

I bambini lavorano sia in gruppo che individualmente per scoprire ed esplorare il mondo circostante, puntando alla valorizzazione di ogni singolo potenziale intellettivo.



Gli ambienti


Secondo il Metodo Montessori gli ambienti devono essere progettati e predisposti per soddisfare le esigenze dei bambini a secondo la loro fascia di età. Sono luoghi spaziosi, aperti, ordinati e semplici, dove i bambini sono raggruppati in classi di età mista.


La divisione in classi si basa su 4 diverse fasce di età:

  • meno di 3 anni

  • da 3 a 6 anni

  • da 6 a 9 anni

  • da 9 a 13 anni


In questo modo si favorisce la cooperazione spontanea, il desiderio di imparare, il rispetto reciproco e la socializzazione.


L'ambiente è proporzionale all'altezza fisica e alle dimensioni dei bambini: presenta bassi scaffali e tavoli e sedie di diverse dimensioni, è suddiviso in aree tematiche in cui i materiali sono esposti e accessibili, consentendo ai bambini una grande libertà di movimento e scelta.

L'ambiente così organizzato offre al bambino l'opportunità di impegnarsi in un’attività per lui interessante e stimolante e, cosa più importante, liberamente scelta.

Questo procedimento favorirà lo svilupparsi di lunghi periodi di concentrazione e immersione personale, durante i quali gli educatori non interverranno per non condizionarne tempi e modalità.

I bambini possono operare in gruppo o individualmente, rispettando il proprio stile e “ritmo” di gioco. Sono loro stessi a scegliere i materiali dagli scaffali per poi, una volta terminato, poter rimettere tutto al proprio posto e dare la possibilità ad altri bambini di fruirne.


La dottoressa Montessori ha scoperto che l'apprendimento attraverso la libera sperimentazione all’interno di questa tipologia di ambiente (libero, aperto, accessibile, responsabilizzante, ecc.) ha portato nei bambini allo sviluppo di una comprensione più profonda del linguaggio, della matematica, della scienza, della musica, delle interazioni sociali e di tante altre porzioni della vita quotidiana.


I materiali


Negli ambienti montessoriani i materiali svolgono un ruolo estremamente importante nello sviluppo del bambino, creando una corrispondenza diretta tra gli interessi naturali e le attività disponibili. Secondo il Metodo Montessori, i bambini giocano con materiali/oggetti concreti, progettati appositamente in base alla fascia di età e che sono in grado di fornire loro gli strumenti e le basi per esplorare e sviluppare le capacità cognitive di base ed il pensiero astratto.


Questi materiali rendono possibile ciò che è definito “la ripetizione”, favorendo nel bambino la concentrazione: la ripetizione del gioco e del gesto perfeziona progressivamente le sue capacità fino alla completa padronanza dell’atto.

Sono progettati inoltre anche per consentire al bambino di riconoscere autonomamente “l'errore” e diventare così auto responsabili del proprio apprendimento.

L’adulto


L’adulto nel metodo Montessori ha un ruolo di guida e osservatore: guidando e stimolando il bambino lo si aiuta ad agire, a volere e pensare in modo autonomo sviluppando in lui fiducia e disciplina interiore.

La maestra o l’educatrice montessoriana osserva ogni bambino individualmente, percependone i bisogni, le capacità e i suoi interessi; a tutti offre l'opportunità di lavorare in modo intelligente e con uno scopo concreto, per contribuire alla cura di sé stessi e della piccola comunità della classe.


L'obiettivo finale della maestra è quello di intervenire il meno possibile e lasciare libero il bambino di progredire naturalmente nel suo sviluppo.

La maestra montessoriana non dà premi o punizioni, ogni bambino deve trovare interiormente la propria soddisfazione e la propria realizzazione, sia essa proveniente da un’attività individuale o di gruppo.


Quando il bambino, in base al suo sviluppo evolutivo, è pronto, la maestra introduce l'uso di nuovi materiali e presenta le nuove attività. Con i bambini più grandi, l’educatrice, all’inizio di ogni settimana, aiuta nella redazione di una lista di obiettivi che sarà poi il bambino stesso, amministrando autonomamente il suo tempo durante la settimana, a cercare di raggiungerli.


Non è la maestra, ma il bambino stesso ad essere responsabile del proprio apprendimento e sviluppo!

Il bambino


Secondo la Montessori lo sviluppo del bambino nasce dal bisogno di adattarsi al suo ambiente circostante: il bambino ha bisogno di dare un senso al mondo che lo circonda, e lui/lei si “costruisce” in relazione a questo mondo.


Il Metodo Montessori ha individuato 4 periodi evolutivi chiamati "Piani di sviluppo", che partono dall'infanzia e terminano con età adulta.

Ogni periodo presenta caratteristiche completamente diverse dagli altri, ma ciascuno di essi costituisce un importante fondamento del periodo successivo.


1 - La prima fase di sviluppo inizia alla nascita e continua fino ai 6 anni, è caratterizzato dalla "Mente Assorbente" dei bambini, che cattura e assorbe ogni aspetto, buono e cattivo, dall'ambiente che lo circonda, dalla sua lingua e dalla sua cultura.


2 - Nella seconda fase, dai 6 ai 12 anni, il bambino possiede una "Mente Razionale", per esplorare il mondo con l'immaginazione e il pensiero astratto.


3 - Nel terzo piano, dai 12 ai 18 anni, l'adolescente ha una "Mente Umanistica", che desidera comprendere l'umanità e contribuire alla società.


4 - Nell'ultimo piano di sviluppo, dai 18 ai 24 anni, l'adulto esplora il mondo con una "Mente Specialistica", cercando di trovare il suo posto all’interno di esso.


"Allo stesso modo, il bruco e la farfalla sono due creature molto diverse da guardare e nel modo in cui si comportano, tuttavia la bellezza della farfalla deriva dalla sua vita in forma larvale, e non attraverso qualsiasi sforzo possa fare per imitare un'altra farfalla. Serviamo il futuro proteggendo il presente. Più pienamente vengono soddisfatte le esigenze di un periodo, maggiore sarà il successo del prossimo."

Maria Montessori, "la Mente Assorbente"

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