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Come parlare con i bambini del Coronavirus

Tutti noi, adulti e bambini, possiamo risentire dello stress e dell’ansia provocati dalla globale pandemia di Covid-19, ecco una breve guida per affrontare l’argomento con i più piccoli.



Indice dei contenuti

Stai calmo

Approcciare l'argomento Coronavirus

Definire che cosa è il Coronavirus

Scopri che cosa sa già

Prendersi cura di sé

Cerca di mantenere la routine

La parola all’esperta



Come possiamo spiegare l’emergenza da Coronavirus ai nostri bambini? Come si possono raccontare le precauzioni, le preoccupazioni ed i cambiamenti alla nostra società quando anche noi mai abbiamo sperimentato qualcosa di simile?

Di seguito vi proponiamo un breve guida per genitori in 6 punti, per aiutare i nostri piccoli ad esprimere le loro emozioni e a capire quello che sta succedendo attorno a loro senza spaventarli.


1. Stai calmo

Più facile a dirsi che a farsi!

Questa situazione in continua evoluzione è un problema globale e può spaventare anche noi adulti. La quarantena, lo stress e forse anche alcune difficoltà finanziarie possono schiacciarci e intaccare anche tutto il nostro comparto emozionale. Anche i vostri bambini possono essere influenzati quindi diventa importante parlare della situazione con tuo figlio; questo può alleviare la paura e può renderli meno inquieti. Per farlo in modo appropriato è necessario essere calmi e mantenere sempre un atteggiamento rassicurante.


2. Approcciare l’argomento Coronavirus

Scegli un buon momento per te e tuo figlio per sederti e conversare.

I bambini hanno diritto a essere informati su ciò che avviene nel mondo e l’obiettivo è quello di dare al bambino un'informazione accurata, utilizzando un linguaggio appropriato per l’età, osservarne le reazioni, ed aiutarli a elaborare le informazioni ricevute.

Rassicurate il bambino spiegando che la maggior parte delle persone che contraggono il virus, sviluppano sintomi che sono come quelli di un’influenza o di un raffreddore, e che i medici e altri esperti stanno lavorando duramente per aiutare le persone più sfortunate.


3. Definire che cosa è il Coronavirus

È importante fornire le informazioni corrette.

Ci sono così tante notizie fuorvianti ed informazioni non accreditate in circolo sul web e sugli altri canali d’informazione che bisogna sempre mantenere un alto livello di guardia.

Se non siete sicuri o certi della fonte, usate piuttosto questa opportunità per consultare i siti web di organizzazioni internazionali come UNICEF e World Health Organization.

Spiegate ai bambini che le notizie che leggono in rete non sono sempre accurate e che è sempre meglio affidarsi agli esperti.


4. Scopri cosa sa già

A seconda dell'età del bambino, durante la conversazione, ascolta tuo figlio e vedi ciò che già sa sull’argomento, sia questa una conoscenza frutto di una ricerca personale o derivata da conversazioni con insegnanti o amici. Scopri se ha le informazioni che ha sono corrette e lascia che condivida le sue ansie e le sue paure. Esiste il rischio infatti che i bambini non siano in grado di fare la differenza tra immagini e realtà personale, e possano pertanto credere di trovarsi in una situazione di imminente pericolo.


5. Prendersi cura di sé

Il passo successivo sarebbe guidare il vostro bambino verso atteggiamenti che ne garantiscano la sicurezza, in casa e all’esterno (al parco, al supermercato, ecc).

Si può iniziare, soprattutto con i più piccoli, con queste 3 semplici regole:

- lavarsi spesso le mani con sapone per almeno 20 secondi.

- tossisci o starnutisci nel gomito o in un fazzoletto usa e getta

- pratica il distanziamento sociale


6. Cerca di mantenere la routine

Un ottimo modo per affrontare e superare con successo la quarantena o i diversi periodi di lock down più o meno rigido è quello di mantenere la tua solita routine o crearne una nuova in casa. Rendi partecipe i tuoi figli delle tue scelte e pianifica con loro cosa potrete fare durante la giornata.

Se hai un bambino di uno o due anni, cerca di non cambiare i suoi orari dei pasti e del riposo, questo lo aiuterà a non modificare le sue abitudini e a superare più facilmente questo momento difficile


La parola all’esperta

Riportiamo di seguito alcuni passi di un’intervista rilasciata dalla dottoressa Antonella Costantino, direttrice dell'Unità Operativa di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza e presidente della società scientifica Sinpia, pubblicata sul sito dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano:


"E' importante poter parlare ai bambini in modo tranquillo e diretto - spiega l'esperta - trovando il giusto equilibrio tra le spiegazioni di cosa sta accadendo e l'insegnamento delle norme base per la prevenzione del contagio. Ma soprattutto, è indispensabile riuscire a trasmettere fiducia. Anche perché i piccoli non aspettano le spiegazioni degli adulti per interpretare il mondo, ma si creano una loro personale idea. Per questo è fondamentale parlare con loro, anche per evitare che la loro idea si formi sbagliata o confusa".

Per l’intervista completa: La pagina del Policlinico di Milano


Spiegarlo con i disegni e le storie

Vi proponiamo due racconti illustrati per raccontare ai bambini più piccoli cosa sta succedendo attraverso lo strumento della lettura e delle immagini:


- “My Hero is You” è un grande libro di fiabe creato dal gruppo di riferimento del Comitato permanente Inter-agenzia sulla salute mentale e il supporto psicosociale nelle situazioni di emergenza (IASC MHPSS RG).


- “Margherita e il coronavirus” è una storia illustrata realizzata da Francesca Dall’Ara, psicologa e psicoterapeuta Servizio per le disabilità complesse e Malattie Rare dell’Unità di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (UONPIA) della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.








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